Tarassaco

Tarassaco

Nome scientifico: Taraxacum officinale – Famiglia: Asteracee

Il Tarassaco è una pianta a fiore, erbacea e perenne, alta tra i 3 e i 9 cm, anche chiamata “Dente di leone”.
Si tratta di un vegetale ampiamente utilizzato in fitoterapia, grazie alle sue numerose proprietà benefiche per il nostro organismo.

Fin dall’antichità, il Tarassaco veniva usato per le sue proprietà depurative e disintossicanti per mantenere il corpo in salute e libero dalle scorie in eccesso. Le sue principali qualità sono concentrate lungo le radici e le foglie: anche i fiori, però, luminosi e gialli, vengono sfruttati sia per scopi ornamentali sia per preparare infusi e tisane nutrienti.

Proprietà terapeutiche del Tarassaco:
Depurative, detossificanti, digestive, disintossicanti, diuretiche, drenanti, lassative.

Uso interno:
Particolarmente indicato per coloro che soffrono di leggeri fastidi ai reni, il Tarassaco riesce ad apportare numerosi benefici a quest’organo, stimolandone il lavoro e drenando in modo da eliminare le scorie in eccesso.
Questa pianta riesce, inoltre, a sostenere le attività del fegato e della cistifellea, detossificando l’organismo soprattutto nei periodi di cambiamento delle stagioni.

Perfetto per chi desidera combattere la ritenzione idrica e la cellulite, può essere ingerito associato ad altre verdure che svolgono la medesima funzione, per amplificarne l’effetto positivo.
E’ un ottimo rimedio anche per chi soffre di colesterolo alto, in quanto riesce ad espellere i grassi in eccesso ed a contrastare la formazione dei calcoli, aiutando il fegato in queste funzioni.

Riesce, inoltre, a rafforzare il sistema immunitario, spesso minato da infezioni e da batteri.

Uso esterno:
Tra le erbe impiegate in fitoterapia, il Tarassaco risulta ancora oggi una delle migliori per contrastare alcune malattie della pelle e patologie cutanee, soprattutto quelle che di solito ci colpiscono durante i cambiamenti di stagione. Un impacco di Tarassaco, ad esempio, può essere applicato lungo l’area irritata per ottenere un rapido sollievo.

Controindicazioni:
Una delle principali controindicazioni del Tarassaco è sicuramente l’iperacidità gastrica. L’erba è quindi da evitare nel caso in cui si soffra di gastriti e di ulcere.
E’ sconsigliato anche durante il periodo della gravidanza e in quello dell’allattamento.

Nel caso si stessero assumendo farmaci, prima di iniziare un trattamento di Tarassaco, bisognerebbe consultare il proprio medico di fiducia, in quanto, talvolta, è possibile riscontrare interazioni con antidolorifici, regolatori di glicemia e diuretici.