Rosmarino

Rosmarino

Nome scientifico: Rosmarinus officinalis – Famiglia: Lamiacee o Labiate

Il Rosmarino è un arbusto sempreverde alto anche più di 2 mt. Il suo fusto è legnoso, eretto nelle piante giovani, poi prostrato e contorto; le foglie sono aghiformi, verdi nella parte superiore, sotto biancastre; i fiori sono azzurri o violetti raccolti in grappoli inseriti all’attacco delle foglie; i frutti sono tetracheni, piccoli, lisci, di colore bruno.

Allo stato spontaneo cresce in tutte le regioni del bacino del Mediterraneo; comunemente viene coltivato in vaso. Richiede una posizione soleggiata: la pianta necessita di calore e luminosità per produrre in abbondanza l’olio essenziale che costituisce il principio attivo medicinale.

Le parti utilizzate sono le foglioline e i fiori. I rametti giovani si raccolgono in primavera, evitando quelli lignificati. Piccole quantità possono essere raccolte durante tutto l’anno.
Per la conservazione vengono lasciati essiccare i rametti freschi rapidamente in ombra; vengono tolte le foglie prima di riporle in recipienti di vetro o porcellana; per restituire l’aroma alle foglie essiccate, occorre sminuzzarle appena prima dell’uso.

Proprietà terapeutiche del Rosmarino:
Antidolorifiche, antisettiche, antispasmodiche, aromatizzanti, bechiche, carminative, diaforetiche, digestive, diuretiche, emmenagoghe, stomachiche, toniche.

Uso interno:
I rametti favoriscono la digestione, stimolano la diuresi e la sudorazione, fluidificano la secrezione bronchiale, calmano la tosse, regolano il ciclo mestruale e fortificano l’organismo.

Uso esterno:
Il Rosmarino è un buon disinfettante per le ferite.
L’olio essenziale, che si ottiene per distillazione a vapore delle sommità fiorite, applicato localmente, ha proprietà stimolanti e rubefacenti, utili per il trattamento di contusioni, slogature, dolori articolari e muscolari, reumatismi e torcicollo.
Il decotto mischiato all’acqua del bagno combatte il senso di affaticamento e stanchezza e, con l’aggiunta di salvia e menta piperita, diventa stimolante.
L’infuso è usato come lozione per detergere e purificare la pelle grassa e per contrastare le rughe del viso.
Gli estratti sono utilissimi in profumeria ed in cosmesi.

Uso in cucina:
Il Rosmarino è un arbusto dolcemente profumato che entra come aromatizzante e come condimento nella cucina mediterranea.
I fiori sono utilizzati per aromatizzare l’insalata. Le foglie fresche o essiccate vengono aggiunte a numerosi piatti, specialmente carni di maiale o vitello e verdure miste al forno.
Viene utilizzato anche come dessert: candito, spolverizzato di zucchero a velo e con crema, in aggiunta alla macedonia di frutta.

Curiosità:
I rametti bruciati nel barbecue tengono lontani gli insetti.

Controindicazioni:
L’olio essenziale non va utilizzato in gravidanza e da chi soffre di ipertensione o di epilessia.
Può inoltre provocare dermatiti ed eritemi.