Olmaria

Olmaria

Nome scientifico: Filipendula ulmaria – Famiglia: Rosacee

L’Olmaria, anche detta “Regina dei prati” o semplicemente “Spirea”, è una pianta originaria dell’Eurasia. In Italia è possibile rinvenirla soprattutto al nord e, sporadicamente, tra il centro e il sud.
Questa pianta predilige i terreni umidi e freschi e, per tale ragione, si concentra maggiormente in aree adiacenti ai corsi d’acqua, e cresce fino a 1.500 mt. di altitudine.
E’ solita fiorire durante i mesi di maggio ed agosto, dando vita a piccoli boccioli bianchi, che una volta schiusi emanano un profumo gradevole.
E’ soltanto dopo l’essiccamento di questi fiori, però, che l’Olmaria può divenire utile per l’uso comune: contiene, infatti buone concentrazioni di salicilati, cioè di sostanze che derivano dall’acido salicilico. Il più noto tra questi derivati è sicuramente l’aspirina, immancabile rimedio di uso domestico che si utilizza per combattere i sintomi influenzali. C’è da dire comunque che, nonostante i suoi effetti terapeutici siano pressoché identici a quelli dell’Olmaria, l’aspirina può causare effetti gastrolesivi.
In fitoterapia vengono utilizzati il rizoma e le sommità fiorite.

Proprietà terapeutiche dell’Olmaria:
Analgesiche, antigottose, antinfiammatorie, antipiretiche, antireumatiche, antispasmodiche, astringenti, depurative, diuretiche.

Uso interno:
La pianta è conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche.
E’ utile contro i dolori articolari, gli stati febbrili e influenzali, mal di testa, mal di denti, mal di schiena e cervicale.
Contenente mucillagini, riesce a esercitare un’azione protettiva delle mucose, riducendo gli spasmi ed i processi erosivi delle pareti gastriche: anche per questa ragione non ha effetti gastrolesivi.
Questa pianta è inoltre in grado di sopprimere le reazioni anomale dei nostri anticorpi, che talvolta causano attacchi al nostro stesso sistema immunitario.
Grazie alla presenza dei flavonoidi è perfetta per combattere la ritenzione idrica: è utile dunque per la cellulite e per la sua azione vasoprotettrice.
Questa pianta riesce anche a favorire l’eliminazione delle scorie metaboliche (acidi urici, trigliceridi) grazie alla sua azione diuretica e depurativa.
Ha anche un’azione positiva contro il diabete e l’ipertensione.

Uso esterno:
L’Olmaria può essere impiegata anche per mezzo di impacchi lungo le articolazioni, le estremità gonfie degli idropici, dei gottosi, degli artritici e dei reumatici.
Possiede, inoltre, proprietà astringenti e può essere utilizzata quotidianamente come tonico per la pelle.
Utile anche sulla cellulite e sugli edemi, riesce a svolgere una precisa attività antinfiammatoria.

Controindicazioni:
Nonostante sia una pianta di ampio uso, bisogna evitarne l’assunzione in caso di specifiche allergie riscontrate con i salicilati.
Può essere, inoltre, causa del potenziamento degli effetti collaterali di altri farmaci sedativi e barbiturici, antiaggreganti ed anticoagulanti.