GLOSSARIO

Glossario Alimentazione e Benessere

SIGNIFICATO DEI TERMINI PIU’ FREQUENTI IN MEDICINA E FITOTERAPIA

A

Acido urico: sostanza prodotta dall’organismo, la cui concentrazione nel sangue è un indicatore della funzionalità dei reni. Con un’eccessiva concentrazione di acido urico si corre il rischio di ammalarsi di gotta, patologia che implica la formazione di edemi ed infiammazioni a carico delle articolazioni.
Adattogeno: sostanza, farmaco o rimedio erboristico in grado di aumentare la resistenza dell’organismo a stress, sia di natura fisica che psichica, rinforzando non un solo organo, ma l’attività e l’efficienza dell’intero l’organismo.
Aerofagia: deglutizione di aria con conseguente senso di gonfiore.
Afrodisiaco: stimolante della sfera sessuale.
Ayurveda: medicina tradizionale utilizzata in India fin dall’antichità, dove è diffusa ancora oggi più della medicina occidentale. E’ un sistema medico molto vasto e complesso comprendente aspetti di prevenzione, oltre che di cura, che permetterebbero, se applicati rigorosamente, di vivere più a lungo. L’ayurveda si occupa da tutti i punti di vista del benessere delle persone, nel loro aspetto fisico, psichico e spirituale. I princìpi medicinali utilizzati sono, in genere, minerali, metalli purificati e combinati con acidi fulvici ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi, ecc.
Amaricante: di sostanza che dà agli alimenti un sapore amarognolo.
Amenorrea: assenza del flusso mestruale in età in cui esso è normalmente presente, al di fuori dello stato di gravidanza.
Amminoacido: composto organico di fondamentale importanza biologica in quanto costituente delle proteine.
Analgesico: che allevia o elimina il dolore.
Anemia: malattia prodotta da impoverimento del sangue per la riduzione patologica dell’emoglobina o dei globuli rossi al di sotto dei livelli di normalità. Può anche essere definita come una ridotta capacità del sangue di trasportare ossigeno.
Antalgico: medicamento, detto anche antinevralgico, che riduce la sensibilità al dolore. L’azione è meno duratura e intensa di quella degli analgesici.
Antiaggregante: sostanza o farmaco che previene o combatte l’aggregazione delle piastrine, prevenendo così la formazione di trombi ed emboli.
Antibatterico: sostanza che uccide i batteri o impedisce il loro sviluppo.
Antibiotico: che si oppone allo sviluppo di microbi e batteri.
Anticoagulante: che rallenta o impedisce la coagulazione del sangue.
Antidegenerativo: farmaco o sostanza che combatte il processo di alterazione della normale struttura e funzionalità di cellule, tessuti, organi.

Antiemetico: che previene o reprime il vomito di origine nervosa.
Antiflogistico o Antinfiammatorio: che agisce per attenuare o impedire le infiammazioni.
Antimicotico o Antifungino: sostanza che ha la capacità di ostacolare e impedire la crescita dei funghi e di estirparli.
Antinevralgico: combatte i dolori localizzati sul percorso dei nervi sensitivi.
Antiossidante: sostanza in grado di ridurre o neutralizzare l’effetto negativo dei radicali liberi (vedi alla voce), molecole che danneggiano cellule e tessuti accelerandone il processo di invecchiamento. L’azione dei radicali liberi deprime il sistema immunitario e favorisce l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali. Gli antiossidanti hanno dunque anche proprietà  anticancerogene.
Antipiretico o Febbrifugo: sostanza o farmaco che abbassa la febbre.
Antiscorbutico: che combatte lo scorbuto, malattia provocata soprattutto dalla mancanza di vitamina C.
Antisettico: che si oppone alle infezioni, disinfettante.
Antispasmodico: che mitiga o impedisce le convulsioni. Calma gli spasmi muscolari, ovvero le contrazioni involontarie dei muscoli, ed agisce sul sistema nervoso.
Antivirale: che previene o cura le malattie generate da virus.
Aperitivo: stimolante dell’appetito.
Arginina: amminoacido in grado di promuovere una dilatazione dei vasi sanguigni stimolando il flusso del sangue e migliorando il trasporto di nutrienti ai muscoli, con conseguente aumento dell’ipertrofia muscolare e della forza. Gode di una certa diffusione nel mondo del bodybuilding.
Aromatizzante: sostanza profumata che viene usata per rendere più gradevoli cibi e bevande.
Astringente: di sostanza che, applicata sulla pelle, riduce la secrezione e limita le infiammazioni. Riferito all’intestino il termine indica quelle sostanze che si oppongono ai fenomeni diarroici.

B

Balsamico: così è detta una sostanza che svolge nei riguardi delle vie respiratorie un’azione espettorante, sedativa della tosse e che limita le secrezioni bronchiali.
Batterio: microrganismo unicellulare di natura vegetale privo di nucleo distinto, che si riproduce per scissione. I batteri sono esseri viventi piccolissimi con dimensioni nell’ordine del millesimo di millimetro, generatori di malattie.
Bechico: che calma o elimina la tosse.
Biologico: di coltura agricola praticata senza impiego di sostanze chimiche.
Bradicardia: diminuzione di frequenza dei battiti cardiaci.

C

Candire: far bollire frutta o buccia di frutta in acqua e zucchero fino a che l’acqua non sia del tutto evaporata.
Cardiotonico: stimolante delle contrazioni cardiache.
Carminativo: che aiuta l’espulsione dei gas formatisi nell’apparato digerente.
Chinetosi o cinetosi: insieme di disturbi neurovegetativi (nausea, vomito, mal di testa, sudorazione fredda, vertigini) causati dalla variazione del movimento di veicoli, aerei, imbarcazioni.
Colagogo: sostanza che facilita la secrezione biliare, liberando così la cistifellea.
Coleretico: che stimola la secrezione della bile da parte del fegato, favorendo così la digestione dei grassi.
Crudismo: dieta alimentare che prevede il consumo unicamente, o in larga parte, di alimenti crudi, non lavorati e spesso provenienti da agricoltura biologica.

D

Decongestionante: sostanza che limita l’afflusso di sangue in determinate parti del corpo.
Depurativo: sostanza che elimina dal sangue le impurità (tossine, acidi, ecc.).
Diaforetico: di sostanza che stimola la sudorazione favorendo l’eliminazione delle scorie. Sudorifero.
Dismenorrea: mestruazione caratterizzata da sindrome dolorosa.
Disintossicante: sostanza che elimina dall’organismo tossine o sostanze nocive.
Diuretico: che facilita l’eliminazione di urine.
Drastico: purgante energetico.

E

Edema: accumulo patologico di liquido sieroso nei tessuti accompagnata da tumefazione.
Emetico: di sostanza in grado di provocare il vomito.
Emmenagogo: sostanza che facilita o favorisce le mestruazioni.
Emolliente: sostanza che ammorbidisce la pelle o altre parti del corpo eliminando eventuali infiammazioni.
Epatico: che aiuta le funzioni digestive del fegato e della vescichetta biliare, in particolare la secrezione e l’evacuazione della bile.
Espettorante: vedi “Balsamico”.
Essiccazione: fase che permette di eliminare gran parte dell’acqua presente nelle piante.
Eupeptico: di sostanza capace sia di aumentare l’appetito sia di facilitare la digestione.

F

Febbrifugo: vedi Antipiretico.
Fitonutrienti: sono composti organici che si trovano negli alimenti di origine vegetale. In natura contribuiscono a dare colore e sapore alle piante ed a proteggerle dalle avversità ambientali durante la crescita. Mangiando i cibi che li contengono, anche l’uomo ha la possibilità di beneficiare degli effetti positivi che queste sostanze possiedono: infatti, hanno funzioni antiossidanti e protettive, ed il loro regolare consumo permette di rafforzare il sistema immunitario.
Flatulenza: eccessiva emissione di gas dall’intestino.
Fluidificante: sostanza che scioglie, che rende fluido. Per esempio rende più liquide le secrezioni bronchiali, quindi più facile l’espettorazione. O anche ostacola la formazione di coaguli nel sangue evitando problemi come l’embolìa.
Fungicida: vedi Antimicotico.

G

Galattagogo: che favorisce o aumenta la secrezione del latte.
Gotta: malattia delle articolazioni causata da un eccessivo accumulo di acido urico nei tessuti e nel sangue.

I

Idropisia: accumulo di liquidi nei tessuti interni. Non è una vera e propria malattia, ma un sintomo che accompagna altri problemi di salute, come le malattie dell’apparato circolatorio e dell’apparato digerente o difficoltà nel funzionamento dei reni.
Immunostimolante: farmaco o sostanza capace di stimolare le difese immunitarie dell’organismo, potenziando la capacità di combattere le infezioni.
Iperestesia o Ipersensibilità: aumento della sensibilità delle terminazioni nervose di un organismo o di un singolo organo. Eccessiva sensibilità agli stimoli esterni.
Ipertensivo: che provoca l’aumento della pressione del sangue nelle arterie.

Ipnotico: che induce al sonno, sia per azione diretta sull’ipotalamo sia per azione sedativa generale sull’organismo.
Ipocolesterolemizzante: che abbassa il tasso di colesterolo nel sangue riducendo i rischi dell’aterosclerosi.

Ipoglicemizzante: che abbassa il tasso di glucosio nel sangue.
Ipotensivo: che abbassa la pressione arteriosa.

L

Leucorrea: infiammazione alle ovaie.
Linfatismo: patologia dovuta a eccessivo sviluppo delle ghiandole linfatiche e caratterizzato da insufficienza muscolare e minore resistenza alle malattie.
Litiasi: calcolosi alla bile, ai reni o all’apparato urinario.

M

Meteorismo: eccessivo rigonfiamento di stomaco o intestino a causa di gas.
Miorilassante: che rilassa e riscalda i muscoli calmando le contrazioni con azione antispasmodica e revulsiva.
Mucillagine: sostanza vegetale di consistenza gelatinosa e vischiosa che ha la proprietà di assorbire l’acqua rigonfiandosi.

N

Narcotico: che provoca sonno artificiale e pesante, spesso accompagnato da intorpedimento della sensibilità.
Nefrite: infiammazione dei reni.
Nevralgia: dolore acuto e localizzato che insorge su un nervo, causato da infiammazioni, reumatismi, intossicazioni, ecc.

O

Oftalmico: che riguarda i disturbi e le malattie degli occhi; oppure sostanza usata per la cura degli occhi (come il collirio).
Osmotico (lassativo): trattiene e richiama liquidi nell’intestino, accelerando il transito del contenuto attraverso l’intestino tenue. In questo modo nel colon arriva un volume molto elevato di feci morbide che ne causa la distensione e porta ad un rapido effetto purgante.
Ossiuro: specie di verme parassita che colpisce soprattutto l’intestino crasso ed il retto, causando infezione.

P

Pettorale: che esercita un’azione benefica sugli organi dell’apparato respiratorio. Le piante bechiche e quelle espettoranti sono dette pettorali.
Piorrea: malattia dei denti che comporta la perdita del dente che fuoriesce dall’alveo.
Prostata: ghiandola annessa all’apparato urinario maschile.
Psoriasi: malattia della cute che si manifesta con desquamazioni sanguinose e pruriginose.

R

Rachitismo: malattia infantile che colpisce l’apparato scheletrico impedendone il regolare sviluppo.
Radicali liberi: sostanze che danneggiano cellule e tessuti, accelerandone il processo  di invecchiamento. La loro azione deprime il sistema immunitario e favorisce l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali. Gli antiossidanti sono in grado di ridurre o neutralizzare il loro effetto negativo.
Ragade:
screpolatura della pelle o delle mucose che causa fenditure.
Renella: cristalli salini che si formano nei canalicoli renali.
Rimineralizzante: di sostanza che apporta all’organismo adeguate quantità di sali minerali.
Revulsivo: di medicamento che provoca, applicato esternamente, rossore della pelle e calore intenso e passeggero.
Rubefacente: vedi Revulsivo.

S

Salicilati: farmaci antinfiammatori non steroidei (fans), così chiamati perché strutturalmente e storicamente derivati dall’acido salicilico.
Sedativo: che agisce sul sistema nervoso centrale con effetto tranquillante.
Sinusite: infiammazione di uno o più seni della faccia.
Spasmolitico: che calma la contrazione, anche dolorosa, muscolare involontaria e prolungata.
Stimolante: che eccita l’attività nervosa e quella vascolare.
Stipsi o Stitichezza: abituale difficoltà di espellere le feci.
Stomachico: sostanza che svolge un’azione tonica e stimolante sulla mucosa gastrica favorendo la digestione.
Stomatite: infiammazione della mucosa orale.
Sudorifero: che stimola la secrezione del sudore. Diaforetico.

T

Tachicardia: accelerazione patologica delle pulsazioni cardiache.
Tempo balsamico: periodo ottimale per la raccolta di erbe officinali, che corrisponde al momento evolutivo migliore della pianta, quando cioè sono più concentrati ed efficaci i suoi princìpi attivi.
Tonico: che esercita un’azione stimolante e fortificante eliminando l’affaticamento dell’organismo.
Tossine: sostanze organiche di varia natura, spesso proteiche, velenose, prodotte da batteri vegetali e animali.

U

Ulcera: piccola piaga sulla mucosa o sulla pelle di difficile cicatrizzazione.
Uretrite: infiammazione acuta o cronica dell’uretra, ossia il condotto attraverso il quale viene emessa l’urina raccolta nella vescica.

V

Varicosi: permanente dilatazione di vene o vasi linfatici causata da una diminuita resistenza delle pareti vasali oppure dall’eccesso di pressione endovenosa.
Vasocostrittore: sostanza che provoca il restringimento dei vasi sanguigni.
Vasodilatatore: sostanza che provoca la dilatazione dei vasi sanguigni.
Vasoprotettore: sostanza o farmaco che ha un’azione protettiva sui vasi sanguigni, migliorandone la funzionalità e la resistenza
Vegano: di persona che esclude totalmente i cibi di prodotti animali e loro derivati (carne, pesce, latticini, uova, miele e pappa reale).
Vegetariano: di persona che non mangia carne, che si nutre soltanto di alimenti vegetali.
Vermifugo: sostanza che fa espellere i vermi dall’intestino.
Verruca: escrescenza della pelle di consistenza dura e ruvida, simile ad un callo.
Vulnerario: rimedio che ha azione cicatrizzante sulle ferite e sulle piaghe.