Eccessi di proteine, rischi e pericoli di una dieta iperproteica

Eccessi di proteine

Nell’alimentazione moderna è presente un esagerato  consumo proteico, ma non tutti sanno che gli eccessi di proteine costringono l’organismo ad un superlavoro di reni e fegato.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda un consumo giornaliero di proteine di gr 0,75 per ogni kg di peso corporeo, o anche più a seconda dell’età, dei bisogni energetici e dello stress presente nella vita di una persona.
Per esempio, i bambini ed i ragazzi in fase di crescita, ne devono consumare una quantità superiore, come pure gli ultrasessantenni che hanno un fabbisogno proteico in aumento del 20% per potere compensare la perdita della massa muscolare. Anche la gravidanza e l’allattamento possono richiedere un maggiore apporto proteico.

Anche alcune categorie di sportivi hanno l’esigenza di aumentare il consumo di proteine, fino a raddoppiarlo, come i bodybuilder professionisti. In altri sport, come nel caso degli atleti di fondo e maratoneti, anziché aumentare il consumo di proteine, è l’apporto di carboidrati (zuccheri e amidi) a dovere essere aumentato, perché fornitori di energia per i muscoli.

Ma sappiamo che la dose di proteine consumata mediamente nelle civiltà industrializzate supera di parecchio la soglia consigliata.

Gli eccessi di proteine possono essere nocivi alla salute.

C’è molta confusione in questo senso: tutti noi sappiamo che le proteine sono essenziali per il nostro organismo, ma molte persone non comprendono che gli eccessi di proteine possono creare seri problemi.

L’organismo, infatti, non possiede un deposito di riserva per le proteine, come succede per i grassi ed i carboidrati, per cui il materiale proteico in eccedenza viene eliminato con le urine, e questo comporta un maggiore lavoro per reni e fegato che sono chiamati ad eliminare l’eccesso di azoto che le proteine stesse contengono, con il pericolo di possibili danni.

Un altro rischio è quello della disidratazione, che può causare stipsi cronica, in quanto per digerire le proteine è necessaria un’alta quantità di liquidi.

Inoltre, gli eccessi di proteine causano un aumento della perdita urinaria di calcio, per cui, nel tempo, le ossa potranno essere danneggiate.

Un altro effetto negativo può essere la formazione di corpi chetonici, sostanze tossiche che possono provocare acidosi nell’organismo, con seri pericoli per la salute.

La dieta iperproteica a lungo andare fa ingrassare.

Una cosa che può sorprendere è anche il fatto che si possa ingrassare seguendo per molto tempo una dieta dimagrante iperproteica. Questo perché gli eccessi di proteine aumentano l’utilizzo fisiologico di amminoacidi come fonte energetica, con la conseguenza che diminuisce il bisogno di distruggere i grassi per ricavare energia, per cui la massa grassa corporea può aumentare. In parole più semplici, se nell’organismo ci sono troppe proteine, queste vengono in parte eliminate con le urine ed in parte trasformate in grassi.

Tuttavia la dieta iperproteica, in alcune situazioni, per un tempo limitato, con le opportune dosi e controlli costanti, può anche essere utile. Pensiamo per esempio al fatto che una dieta ricca di proteine mantiene i livelli di insulina costanti aumentando il metabolismo basale e, di conseguenza, permette di dimagrire. Non solo, grazie all’assunzione di proteine si stimola la secrezione di alcuni ormoni che producono testosterone, e questo è un vantaggio soprattutto per chi fa sport ad un certo livello.

In ogni caso non è consigliabile iniziare una dieta iperproteica se non dietro indicazione di un dietologo od un nutrizionista.

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