Chiodi di garofano

Chiodi di garofano

Nome scientifico: Syzygium aromaticum o Eugenia caryophyllata – Famiglia: Myrtacee

I Chiodi di garofano vengono raccolti dallo Syzygium aromaticum, un albero sempreverde, dai 10 ai 15 mt di altezza, originario delle Molucche e che oggi cresce spontaneo nelle Antille, in Indonesia, Madagascar, Sumatra e Zanzibar.

Dai boccioli essiccati della pianta si ricavano i Chiodi di garofano, una spezia che rappresenta oggi la migliore risorsa economica di Zanzibar, l’isola africana “delle spezie”.
Il fusto dell’albero è legnoso con numerose ramificazioni e la corteccia è giallo-grigiastra; le foglie sono ovali e si restringono a formare una specie di picciolo; i fiori, rossastri, sono contenuti in una corolla, all’apice dei rami ed ogni corolla ne contiene 20-25; i frutti sono bacche sormontate da un calice lobato.

Le parti utilizzate sono i boccioli fiorali. Questi, raccolti a grappoli poco prima della fioritura, vengono essiccati al sole, poi si dividono in singoli fiori e si conservano in barattoli. Costituiscono la spezia chiamata Chiodi di garofano, denominati così perchè i boccioli essiccati hanno una forma simile ad un garofano. La spezia assume, poi, un colore bruno-cannella con un odore caratteristico, profumato e pungente, ed un sapore aromatico e fruttato.

Era molto diffusa in tutto l’Oriente dove veniva usata nei profumi e come medicamento. Poi con le carovane fu introdotta in Europa. Gli antichi romani la usavano come calmante per il mal di denti e come antisettico. Dante la nominava affermando che era una spezia rara e di lusso.

Proprietà terapeutiche dei Chiodi di garofano:
Analgesiche, anestetiche locali, antiossidanti, antisettiche, aromatiche, digestive, tonificanti.

Uso interno:
Dai Chiodi di garofano si ottiene un’essenza dal potere antisettico e di impiego farmacologico utile per calmare il mal di denti, per disinfettare il cavo orale e profumare l’alito. In odontoiatria si utilizza ancor oggi l’eugenolo per disinfettare le cavità dentarie durante la cura delle carie e per attenuare il dolore.
Alleviano il mal di testa, la stanchezza, la nausea, stimolano la digestione e la circolazione del sangue.
Combattono parassiti intestinali, attacchi di funghi e batteri, quindi si rivelano utili in caso di diarrea e vermi.
E’ un antiossidante naturale e combatte i radicali liberi contro l’invecchiamento.

Uso esterno:
Hanno proprietà analgesiche ed il decotto è utile per fare sciacqui e gargarismi contro il mal di gola; inoltre un chiodo sbriciolato, messo in un dente cariato che duole, lenisce il dolore in attesa di andare dal dentista.

Uso in cucina:
Sono indicati come aromatizzanti nei piatti a base di carni, minestre e verdure e ancora dolci, biscotti, creme e vini aromatizzati (come il vin brulè, più conosciuto nel Norditalia).
Sono tra gli ingredienti del curry indiano, utilizzati in molti piatti di riso e per comporre elisir ed altri liquori.
Anche tè è infusi vengono aromatizzati con questa spezia.

Altri usi:
Vengono usati come ingredienti di profumi e nella cosmetica; ed anche come potpourri e deodorante per l’ambiente.
Chiodi di garofano e cannella, messi in un sacchetto dentro l’armadio, sono utili per allontanare le tarme.
Dentro un limone fresco si usano per allontanare le zanzare dalle camere.

Controindicazioni:
Non usare in caso di ulcera (uso interno) e dermatiti (uso esterno).