Calamo aromatico

Calamo aromatico

Nome scientifico: Acorus calamus – Famiglia: Aracee (o Acoracee secondo recente classificazione APG)

Il Calamo aromatico (detto anche Canna odorosa) è una pianta erbacea acquatica perenne che può superare il metro di altezza. E’ originario dell’Asia, probabilmente dell’India, ma è ormai presente in tutti i Paesi temperati, dove cresce in zone umide, negli stagni e sulle rive dei fiumi. In Italia è presente in molte Regioni, dal nord al sud.

E’ una pianta radicante con frutti costituiti da bacche rosse contenenti pochi semi; le foglie profumano di limone e sono di colore verde scuro, larghe tra i 10 ed i 15 mm; i fiori sono raggruppati in inflorescenze lunghe 4-8 cm di colore verde chiaro o giallo.

La radice è un rizoma orizzontale aromatico ramificato, grosso e nodoso, che si raccoglie in primavera o in autunno. Viene poi tagliato, essiccato all’ombra e conservato in sacchetti di tela o carta. La droga che si utilizza proviene proprio dai rizomi essiccati.

I costituenti attivi principali di questa pianta sono: olio essenziale, tannini, sostanze amare, mucillagine, alcaloidi, resina, polifenoli, polisaccaridi.

Proprietà terapeutiche del Calamo aromatico:
Antielmintiche, antisettiche, antispasmodiche, aromatiche, carminative, colagoghe, eupeptico-digestive, emmenagoghe, febbrifughe, stomachiche, toniche.

Uso interno:
Il Calamo aromatico è indicato come stimolante digestivo, nella dispepsia e nell’inappetenza, nella flautolenza e nell’anoressia.
Combatte l’insufficienza e l’intossicazione biliare, la gotta e l’uricemia.
Viene usato per la febbre, la nevralgia, la nevrastenia, l’ipotensione.
Ha proprietà sedative e combatte le manifestazioni di delirio e di epilessia.
E’ un amaro aromatico e, grazie con il contenuto di oli essenziali, svolge un’azione carminativa, antispasmodica e sialogoga.

Altri usi:
Le radici del Calamo aromatico vengono utilizzate per la preparazione di liquori.
L’essenza è usata in profumeria, ma anche per aromatizzare di vermouth alcune bibite come il chinotto.
I germogli si possono usare per dare sapore alle insalate, la radice per i piatti a base di carne.

Controindicazioni:
E’ sconsigliato in gravidanza.
Recentemente è stato scoperto che il Calamo aromatico contiene il beta-asarone, una molecola ad attività mutagena-cancerogena. Per cui è da evitare l’utilizzo di estratti e infusi di varietà contenenti questa sostanza e di usare esclusivamente la variante diploide americana, che ne è priva. Le varietà che non devono essere utilizzate sono la tetraploide (indiana o subtropicale), che contiene fino all’80% di beta-asarone, e quella triploide europea, contenente fino al 19% di molecola cancerogena.