Betulla

Betulla

Nome scientifico: Betula – Famiglia: Betulacee

La Betulla è un albero diffuso soprattutto lungo le zone temperate e boreali all’interno dell’emisfero settentrionale. Nonostante nel nostro Paese non cresca in maniera spontanea, sono vari i territori in cui questa pianta viene considerata selvatica.

La pianta si caratterizza per la sua corteccia dal colore bianco sporco, gradazione dovuta alla presenza dei suoi numerosi granuli di betulina. Le foglie di questo vegetale vengono ampiamente utilizzate per rimedi officinali: grazie alle sostanze da esse contenute, come i flavonoidi, i tannini e la vitamina C, è perfetta per combattere varie forme allergiche ed i reumatismi.

Proprietà terapeutiche della Betulla:
Analgesiche, antinfiammatorie, antireumatiche, antisettiche, depurative, drenanti, diuretiche.

Uso interno:
Particolarmente drenante e diuretica, riesce con i suoi decotti a combattere il sovrappeso e la ritenzione idrica, principale causa della cellulite nelle donne.

Con i suoi princìpi antibatterici esercita un’azione efficace contro i disturbi gastrointestinali, diminuendo le sue conseguenze come il meteorismo.
Viene, inoltre, utilizzata per contrastare fenomeni come la gotta, i reumatismi e le infezioni del tratto urinario.

Uso esterno:
Grazie ai pediluvi di Betulla è possibile combattere l’eccessiva sudorazione degli arti inferiori e soprattutto dei piedi.

Ottima anche per essere impiegata negli impacchi fatti in casa, riesce a contrastare efficacemente la caduta dei capelli e le patologie cutanee come le dermatiti da contatto.

Altri usi:
Possiede un fogliame molto elegante ed il fusto ha la corteccia bianca maculata di nero, per cui viene coltivata come pianta ornamentale in giardini e parchi. In selvicoltura è usata per consolidare frane, detriti o per il rimboschimento di pascoli.

Controindicazioni:
Nonostante il suo ampio utilizzo, la Betulla può comportare alcuni effetti collaterali da non sottovalutare. Sono stati riscontrati, ad esempio, problemi di tossicità in individui affetti da particolari sensibilità. Sporadici sono anche i casi di dermatite da contatto in soggetti predisposti alle comuni allergie.
Prima di usarla è quindi consigliabile consultare il proprio medico di fiducia, in quanto la pianta potrebbe entrare in contrasto con altri farmaci contemporaneamente assunti, come quelli diuretici, antiaggreganti piastrinici e anticoagulanti.